
Luigi Di Fabio
“Prima che piova troppo forte” inaugura un nuovo ciclo di opere dedicato al notturno, inteso non come semplice ambientazione, ma come spazio simbolico di sospensione e possibilità. La notte diviene il tempo in cui la percezione rallenta e il confine tra realtà e immaginazione si assottiglia, permettendo alla leggerezza di emergere come condizione fragile, transitoria e continuamente minacciata. All'interno di questa ricerca, simboli, gesti ed elementi naturali concorrono a costruire una narrazione silenziosa in cui ogni immagine sembra trattenere un istante destinato a dissolversi. Le opere mettono in scena piccoli atti di cura, scoperta e contemplazione: gesti essenziali che tentano di prolungare la permanenza di ciò che, per sua stessa natura, è effimero, trasformando la pittura in un luogo di resistenza poetica contro l'inevitabile scorrere del tempo.